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Settore: Archivio Arte e Sviluppo Paese: Bosnia- Erzegovina Stato progetto: Archivio Partner: Save the Children Italia Onlus e Save the Children Schweiz

Obiettivi

Il Programma HEART, implementato con successo dal 2013 in Bosnia-Erzegovina da Save the Children North-West Balkans, è stato fondamentale nell’offrire sostegno psicosociale ai numerosi bambini affetti da stress severo o cronico dei cantoni di Tuzla, Una-Sana e Posavina. Sulla base degli ottimi risultati ottenuti, la Fase III del Programma (2017-2019), sviluppata da Save the Children Italia Onlus e Save the Children Schweiz, ha l’obiettivo ultimo di istituzionalizzare la metodologia HEART in tutta la Bosnia-Erzegovina e introdurla nei curricula scolastici nazionali. A tal fine, il progetto ha previsto le seguenti attività:

  • La formazione di 160 nuovi insegnanti e educatori per lo svolgimento di attività artistiche adattate alla metodologia HEART in 47 scuole elementari del cantone di Una-Sana;
  • L’identificazione e la selezione di 3 scuole elementari che fungeranno da modello e centri di formazione (HEART Friendly Schools) per la diffusione della metodologia HEART;
  • Diverse attività di monitoring e sostegno rivolte a 50 insegnanti già formati durante la Fase II del Programma (2016-2017);
  • L’elaborazione di Guidelines per l’integrazione della metodologia HEART nei curricula scolastici nazionali.

Beneficiari

Beneficiari diretti negli anni del progetto (2017-2019)

  • 160 nuovi insegnanti e educatori di 47 scuole elementari del cantone di Una-Sana;
  • 50 insegnati già formati nella Fase II (2016-2017);
  • 4’338 bambini di età compresa tra i 6-15 anni.

Beneficiari indiretti negli anni del progetto (2017-2019)

  • 2’255 bambini (6-15 anni) del cantone di Una-Sana e Posavina che indirettamente hanno beneficiato dell’implementazione del metodo HEART nei curricula scolastici.

 Attività

Con il sostegno di Alta Mane, tra ottobre 2017 e dicembre 2019, Save the Children, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione Pubblica del Cantone di Una-Sana, ha selezionato 3 scuole elementari del Cantone (Prekounje Primary School, Harmani I e Harmani II Primary School di Bihać) come HEART Friendly Schools, equipaggiate di tutto il materiale necessario per diventare Hub territoriali per la diffusione della metodologia HEART e per offrire, a loro volta, delle attività di peer-to-peer monitoring a tutti gli insegnanti interessati ad utilizzare quotidianamente HEART in classe. In parallelo, sono stati formati 210 insegnanti e pedagoghi (di cui 50 precedentemente formati nella Fase II del Programma) che hanno partecipato a 9 Basic HEART Trainings e 6 Follow-up Trainings, una formazione di base e avanzata che ha permesso loro di familiarizzarsi con l’innovativa metodologia e sviluppare le prime attività artistiche in 47 scuole a favore di 4’338 bambini (di età compresa tra i 6-15 anni). Durante lo stesso periodo, 5 scuole elementari del Cantone di Una-Sana hanno iniziato ad implementare il Preparatory HEART Program, un programma educativo di valutazione di skills e competenze, basato sul metodo HEART, della durata di 3 mesi, destinato ai minori, accolti nei campi di accoglienza, e finalizzato alla loro integrazione scolastica/sociale nelle classi regolari insieme ai loro pari bosniaci. In fine, per garantire la sostenibilità del Programma sul lungo termine in tutte le scuole del cantone di Una-Sana e possibilmente estenderlo e replicarlo in altri cantoni della BiH, Save the Children, in collaborazione con le autorità educative locali, ha elaborato delle Guidelines per l’integrazione della metodologia HEART in tutti i curricula scolastici nazionali, che sono state presentate durante una HEART Conference tenutasi a Bihać (27-28 novembre 2019) a cui hanno partecipato 65 persone, tra cui i rappresentanti del Ministero dell’Educazione Pubblica dei Cantoni di Una-Sana, Tuzla, Posavina, Bosnia Centrale e Zenica-Doboj, e del Brčko District, che hanno unanimemente riconosciuto il valore e l’importanza del programma HEART, e l’interesse di implementarlo nei propri curricula scolastici cantonali.

Partner

Save the Children Italia Onlus riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, Save the Children Italia Onlus opera in 122 paesi con programmi di salute, risposta alle emergenze, educazione e protezione dei bambini dagli abusi e dallo sfruttamento. È presente in Bosnia-Erzegovina dal 1991 dove opera attraverso interventi per l’educazione e la protezione dell’infanzia e, in coordinamento con il Ministero dell’Istruzione e con l’Istituto Pedagogico, lavora per garantire una scuola inclusiva e di qualità su tutto il territorio nazionale.

Save the Children Switzerland è stata fondata nel 2006 e da allora opera in Svizzera e a livello internazionale fornendo assistenza medica, aiuti alimentari, formazione e protezione ai bambini più vulnerabili e a rischio in 120 paesi del mondo.