Arte e Sviluppo

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Settore: Arte e Sviluppo In corso Paese: Bosnia-Erzegovina Stato progetto: In corso Partner: Save the Children
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Obiettivi

Il progetto “Supporting Refugee and Migrant Children in Bosnia-Herzegovina” che Save the Children intende sviluppare nel cantone di Una-Sana, il cantone più colpito dall’arrivo costante di flussi di migranti e rifugiati in transito verso l’Europa, ha l’obiettivo di garantire ai minori, accompagnati e non, l’accesso a dei servizi qualitativi in termini di accoglienza, di integrazione scolastico-sociale, di accompagnamento psicosociale e di protezione in Bosnia-Erzegovina.

Nello specifico, il progetto intende:

  • Offrire ai minori, accompagnati e non, un supporto psicosociale attraverso l’arte affinché possano iniziare un percorso di resilienza post-traumatico, rafforzare i loro meccanismi di coping e quindi contribuire al loro sviluppo sociale, emozionale, cognitivo e motorio;
  • Garantire ai minori, accompagnati e non, l’accesso a un’educazione formale di qualità e il loro successivo inserimento nelle classi regolari delle scuole elementari pubbliche del Cantone di Una-Sana.

Beneficiari

  • 261 minori, rifugiati e migranti (0-17 anni), di cui 62 Unaccompanied Asylum-Seeking Children (UASC), hanno partecipato a diverse attività educativo-artistiche sviluppate nei 3 Child-and-Youth Friendly Spaces (CFS);
  • 52 minori, rifugiati e migranti (6-15 anni), di cui due con disabilità, hanno frequentato regolarmente le lezioni presso 5 scuole elementari pubbliche (Model Schools) del cantone, insieme agli altri alunni bosniaci;
  • 72 minori, rifugiati e migranti hanno partecipato al Preparatory HEART Program.

Attività

Con il sostegno di Alta Mane, tra settembre 2019 e febbraio 2020, Save the Children, ha allestito 3 CFS presso il Bira, Borici e Sedra Transit and Reception Centers (TRCs) a Bihać, equipaggiandoli di tutto il materiale didattico necessario per offrire diverse attività educativo-artistiche ai minori accolti nei centri. Adattate all’età e ai loro bisogni specifici, le diverse attività, svolte 7/7 giorni nel Sedra e Borici TRCs, e 3 giorni a settimana nel Borici TRC, hanno raggiunto un totale di 261 minori, migranti e rifugiati, di età compresa tra 0-17 anni, di cui 62 UASC, e 82 genitori. In parallelo, in collaborazione con il Ministero dell’Educazione del cantone di Una-Sana, sono state identificate 5 Model Schools che, da un lato, hanno inserito nei corsi regolari 52 minori, rifugiati e migranti, di cui 2 con disabilità, e dall’altro, hanno implementato il Preparatory HEART Program, un programma educativo di valutazione di skills e di competenze, basato sul metodo HEART, finalizzato all’integrazione scolastico-sociale dei minori on the move con gli alunni bosniaci, che ha raggiunto 72 bambini, rifugiati e migranti.

Partner

Save the Children Italia Onlus riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, Save the Children Italia Onlus opera in 122 paesi con programmi di salute, risposta alle emergenze, educazione e protezione dei bambini dagli abusi e dallo sfruttamento. È presente in Bosnia-Erzegovina dal 1991 dove opera attraverso interventi per l’educazione e la protezione dell’infanzia e, in coordinamento con il Ministero dell’Istruzione e con l’Istituto Pedagogico, lavora per garantire una scuola inclusiva e di qualità su tutto il territorio nazionale.

Save the Children Switzerland è stata fondata nel 2006 e da allora opera in Svizzera e a livello internazionale fornendo assistenza medica, aiuti alimentari, formazione e protezione ai bambini più vulnerabili e a rischio in 120 paesi del mondo.