Arte e Sviluppo

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Settore: Arte e Sviluppo In corso Paese: Bosnia-Erzegovina Stato progetto: In corso Partner: Save the Children
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Obiettivi

Il progetto “Supporting Refugee and Migrant Children in Bosnia-Herzegovina” che Save the Children intende sviluppare nel cantone di Una-Sana, il cantone più colpito dall’arrivo costante di flussi di migranti e rifugiati in transito verso l’Europa, ha l’obiettivo di garantire ai minori, accompagnati e non, l’accesso a dei servizi qualitativi in termini di accoglienza, di integrazione scolastico-sociale, di accompagnamento psicosociale e di protezione in Bosnia-Erzegovina.

Nello specifico, il progetto intende:

  • Offrire ai minori, accompagnati e non, un supporto psicosociale attraverso l’arte affinché possano iniziare un percorso di resilienza post-traumatico, rafforzare i loro meccanismi di coping e quindi contribuire al loro sviluppo sociale, emozionale, cognitivo e motorio;
  • Garantire ai minori, accompagnati e non, l’accesso a un’educazione formale di qualità e il loro successivo inserimento nelle classi regolari delle scuole elementari pubbliche del Cantone di Una-Sana.

Beneficiari

  • (Almeno) 460 minori, rifugiati e migranti (3-18 anni), inclusi gli Unaccompanied Asylum-Seeking Children (UASC), che partecipano alle attività educativo-artistiche nei 3 Child-and-Youth Friendly Spaces (CFS) allestiti presso i 3 Transition and Reception Centers (TRC) nel cantone di Una Sana: Bira, Borici e Sedra;
  • (Almeno) 260 minori, rifugiati e migranti (6-15 anni), inclusi gli UASC, che frequentano regolarmente i corsi presso 5 scuole elementari pubbliche (Model Schools) del cantone, insieme agli altri alunni bosniaci.

Attività

Con il sostegno di Alta Mane, tra settembre 2019 e agosto 2020, Save the Children, prevede di sviluppare le seguenti attività:

  • Gestire, insieme al partner locale Zene sa Une, 3 CFS presso i centri di Bira, Borici e Sedra, al fine di offrire ai minori un accompagnamento psicosociale attraverso delle attività educative e ricreative, basate sull’arte;
  • Implementare il Preparatory HEART Program (un programma educativo di valutazione di skills e di competenze, basato sul metodo HEART, destinato e adattato ai bisogni dei minori accolti nei campi di accoglienza, e finalizzato alla loro integrazione scolastico-sociale con gli alunni bosniaci) presso 5 Model Schools del Cantone di Una-Sana;
  • Modellizzare un MEAL Process (Monitoring, Evaluation, Accountability and Learning) per valutare l’efficacia, la sostenibilità, la qualità e l’impatto quanti-qualitativo sui beneficiari dei diversi programmi educativi e di protezione dell’infanzia destinati ai minori rifugiati e migranti.

Partner

Save the Children Italia Onlus riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, Save the Children Italia Onlus opera in 122 paesi con programmi di salute, risposta alle emergenze, educazione e protezione dei bambini dagli abusi e dallo sfruttamento. È presente in Bosnia-Erzegovina dal 1991 dove opera attraverso interventi per l’educazione e la protezione dell’infanzia e, in coordinamento con il Ministero dell’Istruzione e con l’Istituto Pedagogico, lavora per garantire una scuola inclusiva e di qualità su tutto il territorio nazionale.

Save the Children Switzerland è stata fondata nel 2006 e da allora opera in Svizzera e a livello internazionale fornendo assistenza medica, aiuti alimentari, formazione e protezione ai bambini più vulnerabili e a rischio in 120 paesi del mondo.