Festival “ARTE PER IGUAL”, Bariloche (Argentina)

L’Arte diventa la voce (dell’artista con disabilità), la sua capacità di critica, la sua manifestazione del mondo del possibile, nella proiezione di un futuro degno. Per la persona con disabilità, l’arte è la possibilità di lasciare un segno in questo mondo che lo ha segnato storicamente come una persona negata dalle capacità, che fa sempre riferimento alle sue mancanze come essere umano.
(Cre-Arte)

Dall’1 al 10 novembre 2017, tre associazioni italiane (AllegroModerato di Milano, Accademia Arte della Diversità di Bolzano, ZeroFavole di Reggio Emilia con Babilonia Teatri), partner di AMI da diversi anni, hanno partecipato al festival internazionale di arti (musica, danza, teatro, pittura) e disabilità organizzato da Cre-Arte a Bariloche.

L’Associazione per giovani e adulti con disabilità fisiche, mentali e sensoriali Cre-Arte nasce a San Carlos de Bariloche nel 1995. Offre corsi artistici professionalizzanti a circa 65 giovani adulti con disabilità. Sin dalla sua fondazione, Cre-Arte lotta per il riconoscimento dei diritti alle persone con disabilità in Argentina, per garantire loro una vita autonoma e indipendente. In particolare, Cre-Arte si impegna perché venga riconosciuto il valore del lavoro artistico delle persone con disabilità.
Il Festival Arte X Igual è organizzato da Cre-Arte, partner di AMI e AMG dal 2009 al 2017, a San Carlos de Bariloche dal 2008. Cre-Arte ha concepito questo festival come un movimento, un processo di dialogo, dibattito e confronto tra artisti, disabili, enti di promozione dell’inclusione e integrazione, società civile, uno spazio di opportunità per gli artisti con disabilità. Con il Festival Arte X Igual, Cre-Arte mira a promuovere professionalmente gli artisti con disabilità, generando nuovi circuiti culturali di qualità e includendoli in quelli già esistenti sia in Argentina che nel resto del mondo, aumentando così le loro possibilità di inserimento sociale e lavorativo e facendo emergere le loro capacità artistiche nascoste.

 

 

Le Associazioni Italiane al Festival

Le associazioni italiane hanno contribuito al festival attraverso la presentazione di spettacoli e concerti nei principali teatri e auditorium della città, la realizzazione di workshop, la partecipazione a incontri e convegni e con lo scambio di esperienze, metodologie, visioni e prospettive nell’ambito del lavoro artistico con persone con disabilità e del riconoscimento delle loro competenze personali e professionali. Durante il Festival, le associazioni italiane hanno potuto visitare le attività realizzate da Cre-Arte a Bariloche e hanno partecipato a vari momenti di incontro e condivisione con rappresentanti delle altre associazioni provenienti vari Paesi. 

Accademia Arte della Diversità

 

L’Accademia Arte della Diversità ha realizzato un adattamento livello locale dello spettacolo Le impronte dell’anima (Huellas del Alma) tradotto e co-prodotto dall’Accademia e da Cre-Arte, offrendo formazione professionale a operatori teatrali argentini e giovani locali con disabilità che partecipano all’adattamento dello spettacolo. 

 

“Un segno è stato lasciato, un segno ci è rimasto. Torniamo con la consapevolezza di un grande incontro e dell’alto valore sociale che Crearte riesce a portare a Bariloche nutrendo (non solo d’arte) tanti disabili che oltre alla loro condizione, vivono socialmente relegati nella povertà. Grande progetto che speriamo possa consolidarsi. Essere riusciti a dare una dimensione internazionale all’esperienza, non solo mette in luce tanto lavoro, ma crea dei legami importanti che un oceano non può fermare e ci dà l’idea che la “fratellanza” artistica ha tanti nomi e, soprattutto tanti volti”.
(Accademia Arte della Diversità)

Orchestra AllegoModerato

 

L’Orchestra AllegroModerato ha realizzato sessioni congiunte di musica con 2 orchestre locali (Orquesta del Bicentenario e Orquesta Cofradia) e ha offerto laboratori musicali a giovani beneficiari con disabilità di Cre-Arte e workshop formativi a musicisti locali sulla realizzazione di laboratori di musica e disabilità.

 

“I giorni al festival sono stati molto densi, intensi e anche faticosi, ma è stato fin da subito chiaro come il ritorno di tali “fatiche” sarebbe stato un tesoro di scoperte e di arricchimenti (personali e professionali), di contaminazioni e di congiunzioni altrimenti impossibili. Il tesoro che abbiamo condiviso non è stato un risultato casuale, ma è stato possibile grazie alla determinazione e al sostegno di realtà, come AMI e AMG, che in questa opportunità hanno creduto, permettendo che l’occasione diventasse sistema. È estremamente importante ed arricchente sapere che AllegroModerato è parte di questo sistema”. 
(AllegroModerato)

ZeroFavole

 

ZeroFavole ha presentato al Festival Arte X Igual lo spettacolo Paradiso, realizzato in collaborazione con Babilonia Teatri, che ha debuttato a Roma all’interno del RomaEuropa Festival. Inoltre, ha offerto un laboratorio su teatro e disabilità per studenti del corso di teatro presso l’Università di Rio Negro.

“Bariloche è stato un tourbillon di incontri, di momenti di condivisione, confronti, vissuti emotivi ricchissimi, spunti di riflessione umana e professionale. Il festival “Arte X =“ è stato soprattutto un “laboratorio umano“, anzi un laboratorio di umanità. In Patagonia abbiamo vissuto ed assistito ad uno spettacolo della vita, fatto di autenticità e verità umana. E bellezza. Complimenti e grazie a Cre-Arte e a AMI/AMG per aver reso possibile questa indelebile esperienza, che credo abbia incarnato in molti di noi la convinzione che l’uomo può essere in grado di mettere in gioco qualità umane per tendere ad un futuro migliore. C’è speranza! Spesso, guardandoci intorno, ce lo dimentichiamo”.
(ZeroFavole)

Obiettivi raggiunti

La partecipazione delle associazioni italiane al Festival Arte X Igual ha contribuito a:

  • rafforzare il ruolo istituzionale di Cre-Arte
  • offrire opportunità formative a operatori, giovani beneficiari con disabilità e disagio socio-economico, studenti universitari e artisti partecipanti al Festival
  • permettere ai propri operatori e beneficiari di sperimentare forme di autonomia dalla famiglia e di vivere un’esperienza unica e irripetibile
  • condividere approcci metodologici con gruppi che sperimentano il connubio arte e disabilità come forma di intervento e cambiamento
  • capitalizzare l’impegno ed il lavoro dei propri artisti portato in un contesto unico, significativo e irripetibile
  • ottenere un forte ritorno di immagine dato dalla partecipazione ad un festival internazionale in Argentina

Tutte le foto del Festival sono di  Sofia Leiva Quiroga.