Nel 2017 la Fondazione dopo dodici anni di attività che le hanno permesso di sviluppare una visone e un approccio oggi identificati nel nuovo panorama della “Filantropia strategica” ha avviato un importante percorso di riflessione interna volto all’elaborazione di nuove prospettive progettuali e all’adozione di nuove modalità di intervento  e di priorità di aree geografiche, anche per far fronte alle nuove emergenze in Europa che l’odierna realtà pone e che vedono coinvolti molti giovani, quali protagonisti e vittime di sfide epocali. 

Il risultato di questo profondo processo di rinnovamento strategico, dettato anche dalla trasformazione, normativa e istituzionale, dell’intero settore della filantropia, nazionale e internazionale, e d’altra parte dall’evoluzione fisiologica di Alta Mane, è stato l’innovativo sostegno a quattro diversi progetti “a più ampio impatto”, che ha portato all’individuazione di un nuovo settore prioritario di intervento:“Arte e Sviluppo”.

L’introduzione di questo nuovo settore strategico di intervento, mirato ad una azione filantropica “orizzontale” più efficace, è finalizzata a sostenere progetti integrati che generino, a medio-lungo termine:

  • un impatto sistemico e possibilmente misurabile,
  • l’incremento e la diffusione delle Best Practices,
  • l’aumento delle fasce di possibili beneficiari nei contesti di esclusione sociale e terapeutici,
  • la costruzione di reti tra organizzazioni, con capacità sinergiche e complementari.

A tal fine, nel 2017, la Fondazione ha rinnovato, consolidandolo, il sostegno a importanti organizzazioni internazionali, quali Save the Children Italia Onlus e Save the Children Schweiz per l’attuazione della Fase III del Programma HEART (Healing and Education through the Arts) in Bosnia-Erzegovina; e all’associazione LAD Onlus per il completamento del primo blocco della struttura polifunzionale WonderLAD a Catania (Italia).

In parallelo, ha avviato nuove collaborazioni con altre due organizzazioni di fama internazionale, quali Fondation Terre des hommes (Lausanne) per lo sviluppo del progetto “You Create” in Iraq e Egitto; e RED NOSES Clowndoctors International, attraverso l’attribuzione di Borse di studio che hanno permesso a 17 artisti e manager di organizzazioni professionali di clown-dottori provenienti da paesi emergenti e con risorse finanziarie limitate, di poter partecipare all’Healthcare Clowning International Meeting 2018, previsto a Vienna, dal 4 al 6 aprile 2018.