Il progetto in sintesi

Modellizzazione e implementazione del programma integrato “Music in the HEART”.

Il progetto in dettaglio

Introdurre ed utilizzare il potere della musica nei campi profughi e nei centri di asilo per permettere ai minori, accompagnati e non, di iniziare un percorso di resilienza post-traumatico, superare le diverse barriere culturali e linguistiche e integrarsi nelle comunità locali di accoglienza.

  • 5 Trainers formati alla metodologia HEART di Save the Children;
  • 4 Trainees formati al Welcome Notes Training di Musicians Without Borders;
  • 100 insegnanti/educatori/assistenti sociali delle scuole elementari (Una-Sana) e dei Drop-in Centers (Tuzla/Sarajevo) formati per l’implementazione del programma “Music in the HEART”;
  • 16/18 musicisti, insegnanti e psicologi formati per il coadiuvamento dei laboratori musicali sviluppati dall’unità musicale mobile “Music Bus 2”;
  • Diverse centinaia di minori on the move (6-12 anni) e Unaccompanied Asylum Seeking Children (13-18 anni) accolti presso i campi di accoglienza allestiti nel Cantone di Una-Sana; Street Children e bambini in situazione di vulnerabilità (dai 12 anni in su) nei Cantoni di Una-Sana, Tuzla e nella regione di Sarajevo; e alunni bosniaci (6-12 anni).

Nel 2018-2019, Musicians Without Borders (MWB), anche con il sostegno di Alta Mane, ha modellizzato e implementato il nuovo curriculum Welcome Notes Europe, iniziando a trasferirlo ai giovani musicisti e insegnanti locali (Bosnia-Erzegovina, Germania, Grecia e Italia), e ha consolidato importanti partnership con organizzazioni che operano sul territorio con il fine di integrare il Curriculum nei loro diversi programmi di emergenza migratoria. Nel 2021, MWB intende focalizzare il suo intervento in modo prioritario in Bosnia-Erzegovina consolidando, da un lato, la collaborazione con Save the Children North West Balkans (StC NWB) attraverso la modellizzazione dell’innovativo programma integrato “Music in the HEART” teso a potenziare gli attuali programmi pedagogico-educativi (HEART) e di accompagnamento psicosociale (MHPSS) sviluppati da StC NWB, e dall’altro, attivando una unità musicale mobile “Music Bus 2” per l’organizzazione di 104 laboratori musicali nei Cantoni di Una-Sana e Tuzla e nella regione di Sarajevo, destinati a circa 1’000 minori on the move e/o Street Children, e alunni bosniaci.