Il progetto in sintesi
Sessioni di arte-terapia destinate ai minori, ai giovani e agli adulti, migranti, rifugiati, e richiedenti asilo, accolti presso i Reception Centers in Spagna, Grecia, e Belgio.
Il progetto in dettaglio
L’obiettivo principale del progetto “Art Therapy” è di migliorare la resilienza delle persone in situazione migratoria. Nello specifico, gli interventi di arte-terapia hanno l’obiettivo di:
- aiutare le persone con background migratorio ad elaborare gli eventi traumatici subiti, iniziare un percorso di resilienza, recuperare la loro autostima e integrarsi all’interno della comunità;
- avere un impatto a lungo termine attraverso la formazione di operatori umanitari (caregivers) locali e permettergli di implementare le tecniche dell’arte-terapia nei loro interventi quotidiani;
- offrire ai caregivers, fisicamente provati ed esposti ad esperienze traumatiche secondarie legate al loro lavoro, un nuovo e innovativo strumento per modulare /diminuire lo stress e rafforzare la cura di sé (Self-Care);
- a lungo termine, integrare la pratica dell’arte-terapia all’interno dei programmi di protezione e di assistenza umanitaria implementati nei contesti migratori in Spagna, in Grecia, e in Belgio.
Beneficiari (2020-2025)
Il progetto ha raggiunto un totale di 686 persone, di cui:
- 346 minori e adolescenti (4-17 anni) con background migratorio, di cui 99 minori non accompagnati (15-16 anni);
- 3 minori spagnoli in situazione di vulnerabilità sociale (16 anni);
- 242 giovani adulti e adulti (18-35 anni) con background migratorio;
- 86 caregivers (Cruz Roja, CEAR, Fundación SAMU, IOM Greece, e METAdrasi)
- 9 arte-terapeute.
Nel periodo febbraio 2020-dicembre 2025, The Red Pencil (Europe), in collaborazione con Cruz Roja, CEAR, e Fundación SAMU in Spagna, e con IOM Greece e METAdrasi in Grecia, con il sostegno di Alta Mane, ha sviluppato le seguenti attività:
- organizzato e condotto 539 sessioni di gruppo di arte-terapia a favore di 346 minori e adolescenti (4-17 anni) con background migratorio, di cui 99 minori non accompagnati (15-16 anni), e 3 minori spagnoli in situazione di vulnerabilità sociale, e 242 giovani adulti e adulti con background migratorio, accolti, in Spagna, presso i centri di prima e di seconda linea a Málaga, Antequera, Sevilla e Granada, e in Grecia, presso due Emergency Accommodation Center for UAM gestiti da IOM Greece ad Atene e una Independent Living House for UAM gestita da METAdrasi ad Atene;
- avviato la formazione Arts-Based Capacity Building Training (ACBT) focalizzata sull’impiego dell’arte-terapia come strumento di cura di sé (self-care) e di modulazione dello stress sul lavoro, e tesa a trasmettere ai caregivers la pratica dell’arte-terapia e integrarla nei loro interventi quotidiani con le persone migranti e richiedenti asilo, organizzando 25 sessioni di formazione che hanno raggiunto 75 caregivers (Cruz Roja; Fundación SAMU; IOM Greece, e METAdrasi);
- organizzato una formazione di introduzione all’arte-terapia che ha raggiunto 9 caregivers (CEAR);
- organizzato 17 incontri interdisciplinari a cui hanno partecipato 3 arte-terapeute e 2 caregivers (Cruz Roja);
- formato 9 arte-terapeute per la replica delle sessioni di arte-terapia ad Antequera, Granada e Sevilla (Andalucía), e ad Atene (Grecia);
- modellizzato e pubblicato un Protocollo di Intervento per la replica delle sessioni di arte-terapia nei diversi contesti migratori in Europa;
- condotto e pubblicato lo studio di ricerca “Forcibly displaced adults’ perspectives on change mechanisms after a resilience building art therapy intervention”;
- avviato una collaborazione con la Complutense de Madrid per la continuazione del Pilot Study sui Meccanismi di Cambiamento sui giovani adulti con background migratorio.
Nel 2026, anche con il sostegno di Alta Mane, RPE ha intenzione di consolidare gli interventi di arte-terapia in Spagna, in collaborazione con la Cruz Roja (Málaga) e con la Fundación SAMU (Granada e Sevilla), e in Grecia, in collaborazione con IOM Greece e METAdrasi (Atene), e in parallelo di replicarli in Belgio, in collaborazione con Fedasil. Nello stesso tempo, insieme alla Complutense de Madrid nel ruolo di partner accademico, intende finalizzare il Pilot Study sui Meccanismi di Cambiamento e replicarlo con i minori non accompagnanti con il fine di contribuire allo studio dell’efficacia dell’arte-terapia e stabilire una Theory of Change.