Il progetto in sintesi

Sessioni di arte-terapia destinate a minori, migranti e rifugiati, accolti presso i Reception Centers a Málaga (Spagna).

Il progetto in dettaglio

L’obiettivo principale del progetto “Art Therapy” è di migliorare la resilienza delle persone richiedenti asilo. Nello specifico, gli interventi di arte-terapia hanno l’obiettivo di:

  • aiutare le persone richiedenti asilo ad elaborare gli eventi traumatici subiti, iniziare un percorso di resilienza, recuperare la loro autostima e integrarsi all’interno della comunità;
  • avere un impatto a lungo termine attraverso la formazione di operatori umanitari (caregiver) locali, fisicamente provati ed esposti ad esperienze traumatiche secondarie legate al loro lavoro, permettendo loro di implementare le tecniche dell’arte-terapia nei loro interventi quotidiani.

Beneficiari durante gli anni di progetto (febbraio 2020 – maggio 2021)

Il progetto ha raggiunto 83 migranti e rifugiati, di diverse nazionalità, di cui:

  • 43 bambini e adolescenti, migranti e rifugiati, accompagnati e non accompagnati (5-16 anni);
  • 20 giovani adulti, migranti e rifugiati (18-24 anni);
  • 20 adulti, migranti e rifugiati (+ 25 anni);
  • 19 caregiver di The Spanish Red Cross.

Nel periodo febbraio 2020-maggio 2021, The Red Pencil (Europe), in collaborazione con The Spanish Red Cross, anche con il sostegno di Alta Mane, ha sviluppato le seguenti attività:

  • Organizzato e condotto 120 sessioni di gruppo di arte-terapia, a favore di 28 bambini (5-14 anni), 15 adolescenti (11-16 anni), 20 giovani adulti (18-24 anni) e 20 adulti (+25 anni) migranti e rifugiati, accolti presso i Reception Centers e le Independent Living Houses a Málaga (Spagna) gestiti da The Spanish Red Cross;
  • Avviato la formazione Train-The-Trainer Program (TTP), focalizzata sull’impiego dell’arte-terapia come strumento di cura di sé (self-care) e di modulazione dello stress sul lavoro, e tesa a trasmettere ai caregiver della Spanish Red Cross la pratica dell’arte-terapia e integrarla nei loro interventi quotidiani con le persone migranti e richiedenti asilo, e organizzato 8 sessioni di formazione a cui hanno partecipato 19 operatori umanitari/assistenti sociali della Spanish Red Cross;
  • In collaborazione con The Spanish Red Cross, ha condotto un processo di valutazione pre-post intervento (M&E Process), teso a misurare l’impatto del progetto sui giovani beneficiari e produrre delle raccomandazioni sulla programmazione futura, ed elaborato lo studio di ricerca “Art Therapy Intervention addressing migratory grief and resilience for teenagers asylum seekers in the context of COVID sanitary crisis”.

Nel 2021-2022, RPE prevede di: i. Potenziare le attuali sessioni di arte-terapia destinate ai minori e giovani adulti, migranti e rifugiati, accolti presso i due Reception Centers a Málaga, gestiti da The Spanish Red Cross, al fine di continuare ad offrire loro un’accompagnamento terapeutico e una presa in carico partecipativa tesi a sostenere la loro protezione e a rafforzare il loro senso di appartenenza; II. Replicare la formazione TTP destinata ai caregiver locali e tesa ad offrire loro un nuovo ed innovativo strumento per modulare/diminuire lo stress e rafforzare la cura di sé (Self-Care).

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