Il progetto in sintesi

Sessioni di arte-terapia destinate a minori, migranti e rifugiati, accolti presso i Reception Centers a Málaga (Spagna).

Il progetto in dettaglio

L’obiettivo principale del progetto “Arts Therapy” è di migliorare la resilienza delle persone richiedenti asilo. Nello specifico, gli interventi di arte-terapia hanno l’obiettivo di:

  • Aiutare le persone richiedenti asilo ad elaborare gli eventi traumatici subiti, iniziare un percorso di resilienza, recuperare la loro autostima e integrarsi all’interno della comunità;
  • Avere un impatto a lungo termine attraverso la formazione di operatori umanitari (care giver) locali, fisicamente provati e esposti ad esperienze traumatiche secondarie legate al loro lavoro, permettendo loro di implementare le tecniche dell’arte-terapia nei loro interventi quotidiani.

Il progetto raggiungerà più di 100 migranti e rifugiati, di diverse nazionalità, di cui:

  • 23 bambini e adolescenti, migranti e rifugiati, accompagnati e non accompagnati (5-17 anni);
  • 33 giovani adulti, migranti e rifugiati, minori di 25 anni;
  • 53 adulti, migranti e rifugiati (+ 25 anni);
  • 24 operatori umanitari locali di The Spanish Red Cross.

Nel 2020, nonostante la sospensione delle attività previste durante il primo lockdown per COVID-19 (12 marzo-12 agosto 2020), The Red Pencil (Europe), in collaborazione con The Spanish Red Cross, anche con il sostegno di Alta Mane, ha sviluppato le seguenti attività:

  • Organizzato e condotto 91 sessioni di gruppo di arte-terapia, a favore di 21 bambini (5-14 anni), 15 adolescenti (11-16 anni), 15 giovani adulti (18-23 anni) e 17 adulti (+25 anni) migranti e rifugiati, accolti presso i Reception Centers e le Independent Living Houses a Málaga (Spagna) gestiti da The Spanish Red Cross;
  • Avviato la formazione The-Train-The-Trainer Program (TTT), focalizzata sull’impiego dell’arte-terapia come strumento di cura di sé (self-care) e di modulazione dello stress sul lavoro, e tesa a trasmettere agli operatori locali della Red Cross la pratica dell’arte-terapia e integrarla nei loro interventi quotidiani con le persone migranti e richiedenti asilo, e organizzato 7 sessioni di formazione a cui hanno partecipato 19 operatori umanitari/assistenti sociali della Spanish Red Cross;
  • Condotto un processo di valutazione pre-post intervento (M&E Process), in collaborazione con The Spanish Red Cross, teso a misurare l’impatto del progetto sui giovani beneficiari e produrre delle raccomandazioni sulla programmazione futura.