Nel 2025, la Fondazione ha orientato, in modo continuativo ed efficace, il suo operato verso la gestione ed il monitoraggio dei progetti previsti nel corso dell’anno, garantendo il buon ordine di funzionamento della stessa e mantenendo l’equilibrio tra il suo, dinamico, intervento filantropico e la salvaguardia delle proprie risorse finanziarie.
Nello specifico, e con riferimento al suo intervento filantropico, nel 2025 ha consolidato il sostegno a progetti pluriennali nel settore “Arte e Sviluppo” inquadrati da studi di valutazione di impatto (El Sistema Greece) e dalla ricerca (The Red Pencil Europe e RED NOSES International) con lo scopo di sistemizzare, sulla base di evidenze scientifiche, le migliori pratiche e iniziative legate all’arte ai fini sia di una loro replicabilità e sostenibilità nei diversi contesti di vulnerabilità sociale, sanitaria, e migratoria; sia di una loro moltiplicazione e pertanto della massimizzazione dell’impatto sui beneficiari.
Questo tipo di iniziative sono incoraggiate e salutate favorevolmente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) e dal Jameel Arts & Health Lab, partners strategici di RED NOSES International nel progetto di ricerca “Emergency Smile Research Project, 2025/2027”, anche sostenuto da Alta Mane.
Di fatto, entrambi riconoscono la necessarietà e l’importanza di capire la scienza dell’impatto dell’arte al fine di migliorare la vita delle persone, con diverse vulnerabilità, sociali e sanitarie, e di garantire che i benefici trasformativi delle arti e delle terapie artistiche siano valutati in modo approfondito, siano riconosciuti e siano sistematicamente integrati nelle strategie, sociali, umanitarie e sanitarie, locali e globali.
Al contempo, ha potenziato il suo intervento in Bosnia-Erzegovina (Musicians Without Borders), in Grecia (Greek Council for Refugees; RED NOSES International; The Red Pencil Europe), e in Svizzera (Save the Children Schweiz), mantenendo il suo sostegno a favore di diverse progettualità che fanno ricorso all’arte quale dispositivo di integrazione sociale e quale strumento che favorisce la salute mentale e il benessere psicoemotivo delle persone, ed in particolar modo dei minori e dei minori non accompagnati, che si trovano nei diversi contesti di crisi umanitaria e di migrazione forzata.
In fine, perseguendo l’obiettivo di estendere e rafforzare il suo intervento nei paesi, in Europa, più interessati dal fenomeno migratorio (Grecia e Spagna), ha avviato, nel settore “Arte e Sociale”, delle nuove collaborazioni, diversificando il suo sostegno, in Grecia, a favore delle donne, con background migratorio, che si trovano in situazione di forte vulnerabilità psicoemotiva e fisica e che sono, spesso, vittime di violenza di genere (Irida Women’s Center), e, in Spagna, a favore dei minori non accompagnati e/o minori e giovani con background migratorio, che rimangono fuori e/o che sono in uscita dalla tutela dello Stato e dal Sistema di Protezione dell’Infanzia (Save the Children España).
In merito alle co-partnership, nel 2025, la Fondazione ha confermato la sospensione, già intrapresa nel 2019 e poi reiterata nel 2020/2024, degli accordi di partnership gestiti da Fondazione Alta Mane Italia (AMI).

Irida's Women Center
In proposito, ricordiamo che trattasi di contratti tri-partiti tra la Fondazione, Alta Mane Italia e i beneficiari (Partner), in base ai quali:
- Alta Mane Italia sostiene i beneficiari delle donazioni nell’avvio e nell’implementazione dei progetti, nelle diverse e complesse articolazioni che ciascun contesto sociale, od ospedaliero, richiede, curando le relazioni con i Partner, il monitoraggio per tutta la durata del Progetto e la sua valutazione, e la possibilità di futura autosostenbilità del partner;
- la Fondazione sostiene gli stessi beneficiari erogando direttamente a loro le donazioni oggetto dei progetti, a seguito delle usuali verifiche in merito alla corretta utilizzazione dei fondi.
Il settore d’intervento è sempre quello dell’utilizzo dell’Arte nelle situazioni di estrema emarginazione sociale e di ospedalizzazione dei giovani a causa di gravi patologie.

ALTRE DONAZIONI
Oltre a quelle sopra descritte, nel 2025, nel settore “Arte e salute”, Alta Mane ha continuato a sostenere la Fondation Privée des HUG (Ginevra, Svizzera) confermando il sostegno al progetto di musicoterapia implementato con successo, dal 2019, presso l’Hôpital des Enfants des HUG.
In conclusione e in sintesi, 9 progetti sono stati sostenuti con donazioni dirette della Fondazione, di cui 2 partner con sede in Svizzera (Cantone di Ginevra e Zurigo) e 7 con sede all’estero (Austria, Belgio, Grecia, Paesi Bassi, e Spagna).