Il progetto in sintesi
Sessioni aperte di sostegno psicosociale basate su attività artistiche e attività community-led basate sull’arte presso Irida Women’s Center (Salonicco, Grecia) e destinate alle donne migranti e rifugiate.
Il progetto in dettaglio
Il progetto “Art Healing”, che fa parte del Programma di Protezione sviluppato dal 2023 da Irida Women’s Center, ha l’obbiettivo di:
- migliorare la salute mentale e il benessere socio-emotivo delle donne migranti e rifugiate attraverso il potere terapeutico dell’arte e promuovere una comunità forte che agisca come una rete di sostegno peer-to-peer;
- aumentare le loro competenze e le loro capacità intrinseche al fine di rafforzare la fiducia in sé stesse e potenzialmente aiutarle a sviluppare delle abilità artistiche e pratiche utili per la loro integrazione nella comunità di accoglienza;
- costruire un ambiente sicuro, accogliente e solidale in cui possano esprimersi liberamente, condividere le loro storie e discutere apertamente delle loro paure, delle loro preoccupazioni e delle principali fonti di stress.
Beneficiari (2025)
- 198 donne (15-60+anni), di cui 178 donne migranti e rifugiate;
- 197 minori (familiari di primo grado);
- 45 persone, tra Community Members, rappresentanti municipali, della società civile e di 7 organizzazioni partner.
Nel 2025, Irida Women’s Center, anche con il sostegno di Alta Mane, ha realizzato le seguenti attività:
- organizzato 30 sessioni aperte di sostegno psicosociale basate sulle arti visive;
- organizzato 12 sessioni aperte di sostegno psicosociale basate sulla danza;
- organizzato 19 attività artistiche, realizzate e condotte in modo autonomo da 20 donne migranti e rifugiate;
- organizzato 1 Closing Event (17 dicembre 2025) finalizzato a favorire lo scambio di conoscenze e a riflettere sull’importanza delle pratiche psicosociali basate sull’arte e sugli interventi a bassa soglia e informati sul trauma, che ha raggiunto 45 persone tra Community Members, rappresentanti municipali della società civile e di 7 organizzazioni partner;
- elaborato, prodotto e condiviso, con 4 attori municipali e 23 attori della società civile attivi sul campo un Handbook per la replica e la diffusione, presso altre e diverse comunità vulnerabili, della metodologia e delle pratiche, basate sui principi della psicologia, dell’arte-terapia e dell’accompagnamento sociale, impiegate nell’ambito del suo Programma di Protezione.
Nel 2026, basandosi sugli ottimi risultati ottenuti nel 2025 e intercettando e rispondendo alle difficoltà delle Community Members in termini di isolamento sociale, ha intenzione di affiancare alle sessioni aperte di sostegno psicosociale basate sulle arti visive e performative, delle visite museali e delle attività culturali partecipative quale forma di sostegno psicoemotivo e sociale non clinico, con il fine di rafforzare il legame vitale tra benessere, impegno culturale, e inclusione sociale, e costruire dei ponti con la comunità di accoglienza per ridurre lo stigma/discriminazione e promuovere un senso di appartenenza.