Il progetto in sintesi

Sessioni di musicoterapia destinate a bambini con problemi cardiologici e malati cronici, ospedalizzati presso gli Hôpitaux Universitaires de Genève (HUG).

Il progetto in dettaglio

Il progetto ha l’obiettivo di introdurre la musicoterapia, come pratica complementare ai dispositivi terapeutici interdisciplinari tradizionali, nell’unità di terapia intensiva pediatrica degli Hôpitaux Universitaires de Genève (HUG) al fine di ridurre, attraverso la mediazione creativa e non verbale della musica, il dolore e le paure dei giovani pazienti che, dal momento dell’ospedalizzazione, si ritrovano catapultati in una realtà, altra, nella quale le dinamiche meccaniche della rianimazione, dell’assistenza respiratoria, delle cure mediche costanti prendono il sopravvento sulle emozioni, sugli affetti e sulla vita. Nello specifico, il progetto ha l’obiettivo di:

  • Umanizzare l’esperienza ospedaliera e permettere al giovane paziente di ritagliarsi uno spazio di autonomia e libertà, in cui recuperare la sua identità;
  • Riattivare le sue capacità creative, permettendogli di iniziare un percorso di resilienza post-traumatica;
  • Migliorare l’ambiente lavorativo dei medici, paramedici, infermieri, riducendone lo stress;
  • Trasformare la musicoterapia in una pratica terapeutica complementare alle cure mediche tradizionali interdisciplinari e perennizzare la pratica presso l’Unité des soins intensifs pédiatriques des HUG.

Beneficiari effettivi (aprile 2019-gennaio 2021)

  • 84 bambini, con problemi cardiologici, cardiovascolari o cardiopatie congenite, di età compresa tra 11 mesi-16 anni e in provenienza prevalentemente dall’Africa, che partecipano al programma “Voyage vers la vie” sviluppato da Fondation Terre des hommes;
  • 71 bambini (26 settimane-16 anni), ospedalizzati in lungo degenza presso gli HUG, e affetti da patologie gravi e/o degenerative;
  • 1 bambino prematuro (26 settimane), ospedalizzato presso il reparto di neonatologia degli HUG.

Tra aprile 2019 e gennaio 2021, il sostegno di Alta Mane ha permesso di lanciare la fase pilota del progetto di musicoterapia presso i reparti di terapia intensiva pediatrica, di pediatria generale (B1 e B2), di chirurgia pediatrica e di neonatologia degli HUG, a Ginevra. Durante il periodo aprile 2019-maggio 2020 (12 mesi) ed il periodo novembre 2020-gennaio 2021 (3 mesi), sono state realizzate 575 sessioni effettive di musicoterapia (per un totale di 568 ore) adattate ai bisogni, alle capacità e alle specificità socioculturali dei giovani pazienti, che hanno raggiunto 71 giovani malati cronici, con malattie degenerative e in lungo degenza presso gli HUG, 1 bambino prematuro ospedalizzato presso il reparto di neonatologia, e 84 bambini con problemi cardiovascolari e/o cardiopatie congenite del programma “Voyage vers la vie” sviluppato dalla Fondation Terre des hommes. In parallelo, sono state organizzate delle riunioni interdisciplinari (1 ora a settimana) destinate al personale infermieristico e medico che, da una parte, hanno permesso al musico-terapeuta di adattare gli interventi all’evoluzione del quadro clinico dei giovani pazienti, e dall’altra, hanno permesso alle équipe mediche di adattare la presa in carico alle variazioni del livello di stress e ansia dei pazienti stessi.